Inquirenti al lavoro per dare un volto all’omicida di Marcella Rizzello. S’intrecciano le ore di confronti, interrogatori e attesa per chiudere il caso del delitto di Civita Castellana. Tutto potrebbe risolversi, o in parte delinearsi, con l’acquisizione definitiva dei risultati degli esami scientifici effettuati dai carabinieri del Ris dopo i sopralluoghi nella villetta dove è avvenuto l’omicidio. Un numero elevato di reperti che sarà confrontato con i riscontri dell’autopsia e soprattutto potrebbe svelare il segreto che si cela sotto le unghie del cadavere. I medici che hanno effettuato l’autopsia avrebbero acquisito degli elementi biologici da sotto le unghie della trentenne uccisa e da questi non è escluso che possa emergere qualcosa di eclatante, forse lo stesso Dna dell’assassino. Tutto potrebbe coincidere con la violenta colluttazione che c’è stata prima che l’omicida impugnasse il coltello da cucina per massacrare Marcella e tagliarle la gola. A pagina 3